Gita a Venezia, sabato 28 gennaio.
A scoprire il lavoro di incisione e stampa
attraverso le mani di Florence Faval
nella Bottega de Tintoretto
e nell'atelier delle Editions du Dromadaire.
Tutte le foto qui.
È la Liguria terra leggiadra.Il sasso ardente, l'argilla pulita,s'avvivano di pampini al sole.È gigante l'ulivo. A primaveraappar dovunque la mimosa effimera.Ombra e sole s'alternanoper quelle fondi valliche si celano al mare,per le vie lastricateche vanno in su, fra campi di rose,pozzi e terre spaccate,costeggiando poderi e vigne chiuse.In quell'arida terra il sole strisciasulle pietre come un serpe.Il mare in certi giorniè un giardino fiorito.Reca messaggi il vento.Venere torna a nascereai soffi del maestrale.O chiese di Liguria, come navidisposte a esser varate!O aperti ai venti e all'ondeliguri cimiteri!Una rosea tristezza vi coloraquando di sera, simile ad un fioreche marcisce, la grande lucesi va sfacendo e muore.
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| Tutti i dettagli del progetto li trovate qui. |
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La mia illustrazione per il mese di maggio: "...pozzi e terre spaccate, costeggiando poderi e vigne chiuse" |
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| my illustration for the Morran Book Project, at page 95 |