Monday, June 23, 2014
Tuesday, June 17, 2014
Friday, April 25, 2014
Tuesday, April 15, 2014
Di libri e figure e marionette e pupazzi
Venerdì 11 aprile il laboratorio di progettazione e costruzione del teatro Ringhiera, fresco e rinnovato di bianco e di legno, ha aperto le sue porte al pubblico, ospitando anche una piccola mostra del gruppo Voli di cartone più alcuni amici. Sono stata molto onorata e felice di essere stata invitata anche io ad esporre, su un bellissimo tavolo sospeso, i miei libri e le mie figure. Insieme a me, le marionette di Ostello Marniè, i vestiti di Marta Faiolo, i collage di Giada Masi e gli ingranaggi di Lisa Masetti.
Grazie ancora a tutto il gruppo ATIR e a Voli di cartone per l'ideazione e l'organizzazione della splendida giornata, a tutti gli attori che sono intervenuti in performances soprendenti, alla cucina sfiziosa di Federica e Katia e soprattutto grazie a tutti quelli che sono passati a trovarci. Grazie!
| Serena, Niccolò e Sara: Ostello Marniè |
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In contemporanea, venerdì 11 aprile a Macerata, iniziava la tre giorni di Ratatà, festival di fumetto, illustrazione, grafica ed editoria indipendente. A cura di L:sa + Nic + Lò
Beato che c'era!
Friday, March 28, 2014
Saturday, March 22, 2014
Saturday, March 8, 2014
Maria + Irène
![]() |
| Marie Skłodowska Curie |
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| Irène Joliot-Curie |
Quest'anno, per celebrare l'otto marzo, sono stata invitata dal consolato polacco di Milano
a partecipare, con alcune mie illustrazioni, ad una piccola mostra dedicata alle donne.
Il tema scelto dalle curatrici della mostra è la saggezza femminile,
da Atena e la sua simbolica raffigurazione come civetta alle donne dei giorni nostri.
Per l'occasione, ho realizzato il ritratto di due grandi donne di origini polacche:
Maria Skłodowska Curie e Irène Joliot-Curie, madre e figlia, scienziate di fama
internazionale entrambe insignite del premio Nobel (Marie Curie ricevette il Nobel
per la fisica nel 1903 e per la chimica nel 1911, Irène Joliot-Curie il Nobel per la chimica nel 1935).
da Atena e la sua simbolica raffigurazione come civetta alle donne dei giorni nostri.
Per l'occasione, ho realizzato il ritratto di due grandi donne di origini polacche:
Maria Skłodowska Curie e Irène Joliot-Curie, madre e figlia, scienziate di fama
internazionale entrambe insignite del premio Nobel (Marie Curie ricevette il Nobel
per la fisica nel 1903 e per la chimica nel 1911, Irène Joliot-Curie il Nobel per la chimica nel 1935).
La mostra verrà inaugurata oggi, 8 marzo alle ore 18
L’esposizione sarà aperta dal 9 al 21 marzo dalle 10 alle 18
e durante il fine settimana su appuntamento (tel. 3333753436)
Saranno esposte le opere di: Dorota Koziara, Paulina Kopestynska,
Margherita Lipinska, Anna Masini, Marta Mezynska, Lidia Nawrocka,
Zyta Wysocka, Ingrid Zanotti, Maria Rosa Zurawski.
Margherita Lipinska, Anna Masini, Marta Mezynska, Lidia Nawrocka,
Zyta Wysocka, Ingrid Zanotti, Maria Rosa Zurawski.
Monday, March 3, 2014
Rondini e stivaletti rossi
Ovvero: dell'autoproduzione / parte 1
Ce l'ho fatta!
Dopo aver rimuginato per anni (due), aver preparato dei piccoli progetti (quattro), averli disegnati e fotocopiati e tagliati e incollati (alcuni ma non tutti), poi chiusi in un cassetto (tutti) poi di nuovo tirati fuori (alcuni) e provato e riprovato, alla fine ce l'ho fatta. Cioè, mi sono decisa a concludere almeno qualcosa.
Stivaletti rossi con cui correre, sporcarsi, saltare nelle pozzanghere o battere i piedi per rabbia o per capriccio,
red boots è il nome della mia piccola etichetta di librini autoprodotti in tutta libertà.
E in nome di questa libertà, il primo titolo è un piccolo inno al volo e alla leggerezza dell'aria.
Non so quanto tempo ci metterò per finire gli altri progettini (tre), le idee sono tante, il tempo sempre poco, e lavoro con una certa lentezza.
Intanto, se questo vi è davvero piaciuto e magari ne vorreste uno, potete scrivermi una mail
o acquistarlo direttamente sulla mia pagina Etsy.
Grazie! :-)
Ce l'ho fatta!
Dopo aver rimuginato per anni (due), aver preparato dei piccoli progetti (quattro), averli disegnati e fotocopiati e tagliati e incollati (alcuni ma non tutti), poi chiusi in un cassetto (tutti) poi di nuovo tirati fuori (alcuni) e provato e riprovato, alla fine ce l'ho fatta. Cioè, mi sono decisa a concludere almeno qualcosa.
Stivaletti rossi con cui correre, sporcarsi, saltare nelle pozzanghere o battere i piedi per rabbia o per capriccio,
red boots è il nome della mia piccola etichetta di librini autoprodotti in tutta libertà.
E in nome di questa libertà, il primo titolo è un piccolo inno al volo e alla leggerezza dell'aria.
Non so quanto tempo ci metterò per finire gli altri progettini (tre), le idee sono tante, il tempo sempre poco, e lavoro con una certa lentezza.
Intanto, se questo vi è davvero piaciuto e magari ne vorreste uno, potete scrivermi una mail
o acquistarlo direttamente sulla mia pagina Etsy.
Grazie! :-)
Friday, February 28, 2014
Pesciolini
Ovvero: piccolo divertissement subacqueo
C'è un lavoretto che sto finendo e nel quale ho disegnato un pesce. Fino a qualche giorno fa, avevo sempre e solo disegnato pesciolini stilizzati: sagome, timbrini, piccoli stencil. Questa volta invece, lo volevo proprio disegnare: ho fatto qualche schizzo e ho giocato un po'.
Negli abissi del mio tavolo disordinato, è stato anche avvistato il pesce matita.
Friday, February 21, 2014
Chile, 1974
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| illustrazione definitiva |
Chi ha ucciso Lumi Videla? è il titolo di questo libro per il quale ho disegnato la copertina,
scritto da Emilio Barbarani e inizialmente pubblicato da Mursia nel 2012.
Barbarani nel 1974 era diplomatico italiano in Cile. In un'intervista, spiega così la storia di quei giorni: nel novembre-dicembre 1974 la situazione in Cile era drammatica a causa di una repressione che seguiva il colpo di stato dell'11 settembre '73. La situazione nella nostra ambasciata era doppiamente drammatica: eravamo pieni di rifugiati politici (ce n'erano circa 110 in quel momento) quando nella notte venne gettato nel giardino il cadavere di una donna, Lumi Videla, dirigente del MIR (Movimiento Izquierda Revolucionaria) morta apparentemente sotto tortura. Le autorità sostennero che fu assassinata durante un'orgia, ma tutti sapevamo che venne uccisa fuori. Ai rifugiati politici era negato l'espatrio, e in breve tempo nell'ambasciata ci ritrovammo in più di 250 persone: donne e uomini di ogni età e provenienti da tutti i partiti politici della sinistra cilena insieme a criminali comuni
e infiltrati dei servizi segreti.
Il libro uscirà a giugno 2014.
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| alcune bozze e prove di copertina |
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