Tuesday, May 21, 2013

Del grottesco



Categoria estetica trasversale che rispecchia la complessità del moderno, il grottesco permette una riflessione articolata secondo diverse prospettive (teatrale, artistica, musicale, filosofica) in grado di interpretare il reale alla luce di forme che ne definiscano il senso, senza appiattirne le differenze ma esaltandole poeticamente in una dialettica irrisolta.
Il Convegno si propone di analizzare le diverse declinazioni del grottesco a partire dalla teorizzazione di Hugo e dalla rielaborazione a opera del teatro musicale di Verdi, volgendo lo sguardo al panorama teatrale e filosofico, con particolare attenzione al dibattito culturale che si sviluppa nel XIX secolo.
Nell’anno che celebra il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, concluderà la giornata di studi la rappresentazione teatrale di Il re si diverte, di Maddalena Mazzocut-Mis, per la regia di Paolo Bignamini, liberamente ispirato a Le roi s’amuse di Hugo, in una riscrittura che s’intreccia con il Rigoletto verdiano, nell’ispirazione del protagonista del monologo, interpretato da Paola Vincenzi, così come nella rielaborazione musicale di Azio Corghi.

Convegno con mise en scène al teatro Ringhiera.
Tutti i dettagli qui.






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